The end of the world

Dormivamo. Come se nugoli di zanzare ci avessero ricamato addosso il destino. Il mare rapiva i respiri, brillantava i capelli. 
Le nostre mappe screpolate. Le città gigantesche tutte cancellate, dalla fortuna e l'infamia.
Per parlare indossavamo impalpabili ali. E dormivamo nei gusci delle noci di cocco. 
Di giorno, ci veniva a trovare il leopardo cieco. E di notte, dentro di me, si accendeva una sola lampadina.

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