I portatori di fuoco

Poteva essere l'Africa, o qualsiasi altra inquietudine a sud del cuore, dove la luce regna assoluta e poi si smaglia in crepuscoli. L'impermanenza dei pomeriggi, il lucore delle pagine. Dio che ci sfoglia, lenti. E sgrana i destini, come i fiori assopiti tra occhi e denti, le dimenticanze appese ai polsi.

Commenti

Post popolari in questo blog

Buddha on a rickshaw

viaggiare

Libritudine