Time Travelling between Lido and Turtle House

Lido (Siam) - foto di Clara Nubile
 viaggiare nel tempo, anche questa è una forma di viaggio,  come quando entri in un cinema commovente a vedere un film commovente (e ti commuove proprio il personaggio più stronzo, ecco forse perché ha vinto l'Oscar come miglior attore non protagonista quest'anno), e ti commuove ogni particolare di questo cinema, mentre fuori i tropici ti si appiccicano addosso, con le nuvole che ricamano promesse destinate a infrangersi.
E ancora viaggi nel tempo in una giornata passata su tutti gli autobus che spaccano la Sukhumvit, in questa città bizzarra che ti pare presa in prestito, come un pareo temporaneo, o un rossetto che non hai mai messo. Un paio di sandali intrecciati.
E viaggiando a ritroso, in felice compagnia, approdi in un luogo magico e commovente. Un luogo che ti ha tolto tutte le parole, svaporate, aggrappate alla cima di quegli alberi magnifici che presto saranno abbattuti con tutto il resto. Un luogo che un tempo era una casa, un cuore, parole palpitanti, anni vissuti sul confine, sui confini. "Uomini saggi come lui ce ne sono pochi", mi ha scritto mio padre su whatsapp. E quasi ti è sembrato di sentirlo ridere Tiziano Terzani mentre offrivi caramelline alla menta al tempietto degli spiriti costruito da lui e Kamsing. Kamsing col suo sorriso come un abbraccio, che vi diceva ciaociao mentre un sole immaginario calava come un sipario su Bangkok, sulla Turtle House, sul Lido e persino su Ebbing in Missouri.
ultimi giorni di Turtle House - foto di Clara Nubile 

A oroposito di Turtle House, leggete le bellissime toccanti parole di Teresa Pisanò, dal suo blog Asia Mon Amour.

Yellow sun - foto di Clara Nubile



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