di scrittura, silenzi, sud


i libri diventano solai, controsoffitte, travi di legno a cui aggrapparsi, mentre le ragnatele avvolgono i pensieri, quasi ragni questi giorni, qualcuno perde le zampe, poi le nuvole sono oracoli, visioni dai finestrini, meraviglie, il cielo è azzurro ossigeno, le parole da stipare tra orecchie e ombrelli, la pioggia promessa mai mantenuta. Le ossa che si sgretolano, assieme ai sogni, le briciole lungo i sentieri del bosco, una stella marina che fiammeggia.   

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